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07 febbraio 2008
per gli stupidi
Pare che per gli stupidi non ci sia paradiso.
Non so se sia vero
Ma per lo meno il paradiso non è questo blog.
Dedicato a un certo Dario
 
posted by Daniela at 00:18 | Permalink | 0 comments
20 dicembre 2007
Natale e dintorni
Mamma mia...
che blog triste che è diventato
Pensare che doveva essere uno scorcio di luna.
Leggo quotidianamente i blog dei miei amici
E quasi ogni giorno trovo un nuovo post
Una discussione
Una riflessione.
E mi piace leggere di loro
E ogni tanto lasciare un segno del mio passaggio.

Solo un augurio
Non di Buon Natale
...
Ma di una vita serena
Degna di essere vissuta
...
Ogni attimo
Ogni giorno
....

D.
 
posted by Daniela at 21:19 | Permalink | 6 comments
10 novembre 2007
Parole nel vento
Bellissima canzone
Stadio.

Che c'entra stasera?
Non saprei
solo che le nuove casse del pc
quelle che non mi decidevo mai a comprare
me le hanno regalate... due anime buone
due vecchi e carissimi amici
ai quali non riesco a impedire
di festeggiare il tempo che passa.

Il loro, il tuo, il mio.

Tempo...

Di crescita per il mio bimbo
che avuto la folle idea
di venire al mondo
un giorno prima
e secoli dopo di me.

Che il suo tempo sia pieno
di sogni e speranze
di certezze e dolcezze
che io non ho mai avuto.

Il tuo...
raro, rubato
atteso, invocato
sbagliato
mai perso.

Che il tuo tempo
ti regali ancora e ancora
il sorriso gentile da Peter Pan
l'anima grande
libera e schiava di se stessa.

Il mio...
tempo ovattato
di rancori sopiti
rabbie domate
tempo opaco
di luce che appare
e poi sfuma
e appare di nuovo.

Che il mio tempo
mi regali ancora tempo
per crescere il mio cuore
e amare chi amo
e lasciarmi amare
da chi mi ama.

Che non siano
"parole nel vento"...
 
posted by Daniela at 21:41 | Permalink | 1 comments
29 settembre 2007
Come se fosse amore -come eravamo -
Una lettera d'amore?
A te?
Come faccio a scriverti una lettera d'amore?
Non l'ho mai fatto e, credi - mi conosci abbastanza - che mi sento un po' ridicola.
Perché lo faccio?
Non so, anzi si…
Sempre la solita casinista!
Dai, regalami dieci minuti del tuo tempo.

Le lettere si cominciano con:

Caro amore mio,

(scusa se sorrido, tanto sei fuori in giardino e non mi vedi)

Sei buffo con le maniche della camicia arrotolate e i pantaloni mimetici. Mi piace guardarti mentre sei assorto dalle tue rose e non mi vedi, anche se avverti la mia presenza affacciata alla finestra della cucina.
Hai il volto arrossato e qualche goccia di sudore scivola giù per le guance. Ti asciughi distratto e continui il tuo lavoro.
Sto divagando. Chissà perché è così difficile dire due parole. Due semplici sciocche parole.
Spesso nella vita diamo tutto per scontato, non è vero? Tu ci sei sempre stato, io ci sono sempre stata. Da sempre.
Lo so. Lo sai.
Ma ci sono cose che invece non sai, quelle che non ti ho mai detto.
Mi sono salite alle labbra decine e decine di volte, poi, non so perché, le ho sempre ricacciate indietro, forse nella convinzione che tu non avessi alcun bisogno di sentirle.
Era ovvio che ti volevo bene, ovvio… come si può non voler bene a chi è cresciuto con te e con te ha camminato.
Sorriso.
Pianto.
Tante cose ovvie tra noi. Ovvio il primo bacio, ovvio l'amore in macchina, ovvio vivere insieme.
Anche se non ci amavamo.
Non nel senso comune.
Tra noi niente possesso, niente gelosia, niente ripicche.
Solo la volontà e la gioia di ridere insieme la vita.
A modo nostro.
Quindi, quando quel giorno mi dicesti innocente, che c'era una donna che ti faceva battere il cuore, non potevo prendermela più di tanto. O no?
Non si può declamare la libertà di vivere a gran voce, e poi rimangiarsi tutto, solo perché ti è salito improvviso un groppo in gola.
Ma la libertà fa anche male.
Non so quando l'ho capito, credo quando mi hai detto che andavi via qualche giorno con lei.
In quel momento non ce l'ho fatta a ridere, perdonami.
E ho taciuto. Cosa avrei potuto dire?
Hai fatto le valige e sei uscito dalla porta, sorridente e sereno, ignaro dei miei crampi allo stomaco, e mi hai salutata con un dolcissimo bacio e una strizzatina d'occhio.
Ci vediamo presto mi hai detto.
Ci vediamo presto ho risposto.
Andava tutto bene, a parte il cerchio alla testa e il dolore sordo che batteva nei dintorni del cuore. Tutto bene.
La tua assenza era angosciante, il tuo silenzio un incubo.
Mi mancavi.
Mi mancavi da morire.

lo so che ci sei
lo sai che ci sono
libertà
l'amore è libertà
l'amore è solitudine
l'amore è dolore
non voglio
che faccia male
o non voglio
amore

Sei tornato, pure abbronzato. Sei tornato convinto che io fossi sempre lì, pronta ad ascoltare il resoconto della tua vacanza e a goderne con te.
Perdonami se non ce l'ho fatta.
Tu non potevi certo sapere.
Te ne sei accorto subito che non ero la stessa di sempre, come hai visto il sorriso tirato e le occhiaie di una settimana di notti in bianco e qualche vodka di troppo.
"Ti sei data ai bagordi?"
Hai tentato di scherzare…
E io, da brava stupida, mi sono improvvisata un'influenza micidiale che mi aveva messa a terra.
Ma poi passa.
(Ora sei qui… è già passato)
E invece no, non passava per niente.
Mi sono scoperta a spiare tra le tue cose, a controllarti il cellulare (stupida! Tu non mi nascondevi niente) e a macerarmi nel sentimento più vile del mondo. La gelosia.
L'avventura era finita, e il tuo cuore aveva ripeso i suoi placidi battiti nei miei confronti.
Eravamo di nuovo insieme.
Come sempre.
Mai più come sempre.

E' cambiato
che
ti amo
e voglio che tu lo sappia adesso
se ancora serve a qualcosa.
Amo le tue ombre
e le tue luci
i tuoi fantasmi
e i tuoi burattini
il tubetto del dentifricio sempre stappato
le lattine di Coca mai finite.
amo ridere con te
amo vivere con te.

Tutto qua.
Non lo so se tu provi lo stesso sentimento.
Non so neanche se te lo sei mai chiesto.
Ma non importa.
L'importante è che ci sei.
E che io ci sono.
Anche così.
Dietro una finestra
Che domani…
Domani non lo sa nessuno.

Adesso mi senti proprio, alzi la testa e guardi su, facendoti schermo con la mano, e mi sorridi. Poi ti chini di nuovo sull'aiuola e sfiori delicatamente i petali rossi.
 
posted by Daniela at 17:09 | Permalink | 1 comments
25 settembre 2007
...
Ecco noi
soliti/insoliti ladri
di tempo
che raramente
si lascia rubare.

Ecco noi
poveri/ricchi
di amori
che si nutrono
di fede
e speranza.

Ecco noi
confusi
persi/trovati
in sentieri
ondulati
di salite infinite.

Ecco noi
tutto/tanto/troppo
da dire
da fare.

Stanchi
abbastanza da non aver forza per se stessi
stanchi
mai abbastanza per fermarsi.

Andiamo avanti
io non mollo.
Non mollo mai
 
posted by Daniela at 15:04 | Permalink | 1 comments
04 agosto 2007
Non ti muovere
Stasera,
colta da crisi di stanchezza acuta
(voglio andare in ferie!!!!!)
mi sono "spaparazzata" sul divano
e mi sono messa a guardare
"Non ti muovere".
Gli attori sono bravissimi
e il film molto fedele al libro
Eppure
le immagini non riescono a trasmettere
le emozioni
provate leggendo.
Sarà che sono una patita delle parole
piuttosto che delle immagini?
E mi chiedo se capita a me
o se è una cosa comune a chiunque ami leggere.
Però mi sono ricordata
di aggiungere il libro
alla lista dei miei preferiti.
 
posted by Daniela at 00:03 | Permalink | 2 comments
18 luglio 2007
Agnese
Agnese volava sulla vita
Agnese aveva fame e sete
Agnese bambina già grande
Agnese dai capelli neri
e dal sorriso dispettoso.
Non aveva fatto ancora tanti sbagli
e avrebbe dovuto avere il tempo di correggerli.
Ma il tempo è un ladro furbo e imprevidibile
Si presenta un giorno di sole qualsiasi
e dice
"per te sono scaduto".
E rimane solo l'angoscia
e il dolore attonito
di coloro che la amano
e continueranno a chiedersi
ogni attimo della loro vita
"Perchè".
E la risposta non ci sarà
non ci sarà mai.
Ciao Agnese.
 
posted by Daniela at 09:19 | Permalink | 2 comments